5 Marzo 2020 ore 21.15

LICIA LANERA
e QZERTY

GUARDA COME NEVICA 1.
CUORE DI CANE

 

cuore di cane

In Cuore di cane Bulgakov racconta le vicende di Filipp Filippovic, un ricco scienziato che trapianta organi animali nei propri pazienti per donare loro l’eterna giovinezza. Un giorno decide di realizzare un’operazione diversa: impianta nel corpo di un cane randagio ipofisi e testicoli umani, intervento che genera avventure rocambolesche e fa venire a galla tragiche verità. Attraverso il grottesco viene evodenziata una miseria di una società che ha perso la coscienza politica. È dunque dell’oggi che si parla in questo spettacolo, del qualunquismo, della deriva delle idee, dell’imbarbarimento o meglio dell’imbastardimento di una comunità. Licia Lanera affronta il lavoro su Cuore di cane caratterizzandolo con una struttura musicale decisa, affidata al compositore di elettronica Tommaso Qzerty Danisi: una molteplicità di suoni e di voci scaraventano lo spettatore nell’atmosfera moscovita e restituiscono forza pirotecnica alla scrittura. Tutte le voci sono affidate all’interpretazione di Licia Lanera che intraprende un percorso impervio negli abissi delle sue corde vocali, sperimentandone ogni possibilità: prima il cane, poi l’uomo, poi la donna. Cuore di cane è il primo capitolo della trilogia Guarda come nevica, con cui l’artista porta in scena tre drammaturgie russe con protagonista la neve (oltre il testo di Bulgakov, Il gabbiano di Anton Cechov e Le poesie di Vladimir Majakovskij), al fine di rappresentare i vizi della società odierna, così narcisistica che a furia di rappresentare se stessa esclusivamente da un punto di vista estetico, ha perso ogni legame profondo con la realtà.

Cuore di Cane

di Michall Bulgakov


sound design
Tommaso Qzerty Danisi

luci
Vincent Longuemare

adattamento e regia
Licia Lanera

produzione
Compagnia Licia Lanera

co-produzione
TPE – Teatro Piemonte Europa