8 Febbraio 2020 ore 17.30

Matinèe riservato alle classi che aderiscono
a Ateatroragazzi


 

DANILO CONTI

ZUPPA DI SASSO

 

zuppa di sasso

La fiaba della Minestra di sasso si perde nelle trame del tessuto popolare e risale a epoche in cui giramondo, vagabondi e soldati che tentavano di ritornare a casa, di solito a piedi e senza risorse, incontravano gli abitanti di villaggi sul loro percorso. La storia narra di uno di questi viandanti che raggiunge un villaggio e improvvisa un fuoco nella piazza del paese. Dopo aver chiesto in prestito una pentola, mette a bollire un sasso di fiume: la curiosità prende il sopravvento sulla diffidenza e ben presto tutti gli abitanti del posto desiderano aggiungere qualcosa, chi il sale, chi una verdura, chi l’ingrediente segreto che bolle in pentola. In tutte le versioni della storia il viandante così come è apparso se ne va, senza dare spiegazioni, senza dire chi sia. Nello spettacolo il posto dei personaggi umani viene preso da animali rappresentati attraverso maschere/sculture di grandi dimensioni: un vecchio lupo è il viandante, poi, galline, maiali, pecore, capre, cavalli, asini, cani portano a turno vari ingredienti e infine si ritrovano attorno a un camino in un convivio festoso: una storia divertente che parla di come, a volte, mettendo insieme il poco di molti, si possa creare tanto per tutti.

Durata: 60 minuti
Età consigliata: 3 - 10 anni
Tecnica utilizzata: teatro d'attore, teatro d'oggetti

Zuppa di Sasso


scenografia e oggetti di scena
Scuola Arti e Mestieri di Cotignola,
Massimiliano Fabbri

produzione
Accademia Perduta
Romagna Teatri