Compagnia Scimone Sframeli
BAR
| BAR | |
| di Spiro Scimone | con Francesco Sframeli e Spiro Scimone |
| scene e costumi: Titina Maselli | |
| Premi UBU 1997 | regia: Valerio Binasco |
| come nuovo attore e nuovo autore | |
| a Francesco Sframeli e | Produzione: Cadmo Associazione Culturale |
| a Spiro Scimone |
23 Febbraio 2012
ore 21.30
Tutti e due di Messina, Spiro Scimone e Francesco Sframeli nel 1997 fondano una propria compagnia con la quale producono e interpretano i testi scritti da Spiro
Scimone. Un fitto dialogo con il teatro del '900, tematiche coinvolgenti come l'amicizia e la famiglia: così la Compagnia, in Italia e all'estero, ha conquistato
negli anni un suo pubblico affezionato.
"Bar", atto unico, spia i quattro giorni cruciali della vita di due giovani, Nino e Petru, che hanno scelto il retro di un bar per nascondersi al resto del
mondo. Ciascuno con motivazioni diverse. Ciascuno ignorando quasi tutto dell'altro, del mondo, e perfino di sé.
Lo spettacolo racconta la loro lotta contro questa ignoranza senza chiarirne l'esito, ma semmai facendo sì che essa avvenga, ogni sera, imprevedibilmente,
attraverso un gioco teatrale immediato e spietato. Il risultato è l'invenzione di questo gioco.
Scimone e Sframeli si esprimono in una lingua ricca di musicalità e di ritmo. I personaggi delineati con originalità e i dialoghi composti di battute
incisive, con effetti comici e inquietanti cupezze, coinvolgono il pubblico e ne fanno uno spettacolo denso e vibrante in ogni momento.
Dietro il velo leggero delle parole, dietro l'intreccio veloce delle battute, costruite ancora sul meccanismo delle ripetizioni e delle pause, emerge lentamente un
altro testo, un'altra storia.
A cui si può soltanto alludere. Qualcosa di doloroso che appare dalle pieghe della comicità, che per un attimo il teatro permette di toccare, come in un
crepuscolo della coscienza.