guarda gli altri spettacoli

Anna Bonaiuto


LA BELLE JOYEUSE

LA BELLE JOYEUSE  
   
di Gianfranco Fiore con Anna Bonaiuto
  scene: Sergio Tramonti
Produzione: costumi: Sandra Cardini
Cadmo Associazione Culturale luci: Pasquale Mari
  regia: Gianfranco Fiore
La belle joyeuse

24 Gennaio 2012

ore 21.30

"Sanguinaria assassina" per il governo austriaco, "sfacciata meretrice" per Papa Pio IX, "bellezza affamata di verità" per Heine, "prima donna d'Italia" per Cattaneo; la figura di Cristina Trivulzio principessa di Belgioioso suscitava tra i suoi contemporanei (e probabilmente susciterebbe anche tra i nostri) giudizi estremi, definitivi e inconciliabili. Musa del Romanticismo, cultrice delle storie passate e febbrile anticipatrice del nostro presente, intellettuale, brillante, orgogliosa, stravagante, autoritaria, trovò principalmente nell'arte della seduzione la forza di attraversare da grande protagonista l'epopea del Risorgimento italiano. Con un grandissimo senso della "messa in scena", Cristina interpretò tutti i ruoli possibili nella società dell'epoca sempre da grande, autentica attrice, con distacco critico e spesso ironico. E come ogni vera protagonista è lacerata da pulsioni diverse; frenetica, onnipresente attivista fiduciosa in un futuro più libero, e insieme preda di profonde inquietudini personali, di senso di inutilità, di sconfitta. Cristina di Belgioioso sembra aver vissuto da eroina dei più diversi generi letterari, nascondendo costantemente il suo vero volto dietro innumerevoli maschere. "La belle joyeuse", vuol tentare di suggerire che proprio in tutte queste maschere è la sua verità, perché ciascuna è stata vissuta, "incarnata" in modo così estremo, generoso e totale, da divenire parte di un unico volto di donna. E lo spettacolo riconsegnerà l'ultimo palcoscenico ad una voce dissonante, aspra, appassionata, a tratti necessaria e illuminante anche per i nostri giorni. Restituendo così Cristina di Belgioioso non al suo tempo, ma al nostro. Gianfranco Fiore