28 Gennaio 2018 ore 17.30

OCCHIOSULMONDO / FONTEMAGGIORE

QUANDO C’ERA PIPPO

tratto dal diario di Giulia Re, partigiana e staffetta

005 Occhi sul Mondo

Lo spettacolo narra la vita di due giovani ragazzi nel periodo che va dal 1940 al 1945. La guerra c’è ma non si vede, incombe silenziosa nella vita quotidiana a interrompere la loro libertà.
Il nostro progetto parte proprio dal senso di memoria che i nostri nonni ci hanno tramandato. Dentro questi ricordi abbiamo trovato i valori che due giovani ragazzi sentivano fortemente: libertà, valore della vita, ironia, rapporti umani, volontà di credere insieme in un futuro migliore, povertà e dignità. Da tutto questo siamo rimasti profondamente colpiti e abbiamo posto l’attenzione sulle nostre vite, comode, rapide, così piene di una libertà che non sappiamo gestire. La funzione di questo spettacolo è mettere in parallelo la giovinezza rubata di allora con quella di oggi, le analogie e le differenze di due generazioni tanto lontane ma allo stesso tempo così vicine per bisogni e necessità.
Il nostro compito ora è prolungare l’eco di un tempo in cui era dif cile sognare, essere felici, in cui era reato anche ascoltare la radio. Una guerra mondiale, rinchiusa dentro una piccola stanza, dove c’è stato qualcuno che ha provato a vivere il più possibile, in un modo o in un altro.

Spettacolo  nalista al Premio Scenario Infanzia 2012

QUANDO C’ERA PIPPO

con
Daniele Aureli
Greta Oldoni
Amedeo C. Capitanelli

drammaturgia
Daniele Aureli
Massimiliano Burini


assistente alla regia
Massimiliano Burini


scene, audio e luci
Matteo Svolacchia

regia
Daniele Aureli
Matteo Svolacchia

produzione
Occhisulmondo/ Fontemaggiore

 

(fuori abbonamento, teatro ragazzi)