13 Dicembre 2018 ore 21.15

LINO MUSELLA

L'AMMORE NUN'è
AMMORE

 

003 ammore

Lino Musella, attore tra i più apprezzati della sua generazione, è qui protagonista di un affascinante percorso poetico attraverso gli immortali versi di Shakespeare, qui “traditi” in napoletano dall’artista Dario Jacobelli. Un’originale ‘recita dei sentimenti’, tra emozioni, atmosfere magnetiche e intensi desideri.
Una prova shakespeariana per Musella che in questa stagione sarà anche impegnato nel primo episodio di Who is the king, la ‘serie teatrale’ ispirata a otto opere del Bardo e sarà diretto da Jan Fabre in un’autobiografia teatrale dell’artista belga.
Ad affiancarlo sulla scena, Marco Vidino - ai cordofoni e alle percussioni - con le sue musiche suggestive e avvolgenti che accompagnano gli spettatori in questo intimo viaggio.
Dario Jacobelli, poeta napoletano scomparso prematuramente nel 2013 - ricorda Musella - si dedicò negli ultimi anni della sua vita alla traduzione in napoletano e al tradimento, come amava definirlo, di 30 Sonetti di Shakespeare. Non aveva scadenze, non doveva rispettare le indicazioni o correzioni di nessun editore. Per committenti aveva i suoi amici più cari ai quali dedicava ogni sua nuova traduzione. I Sonetti in napoletano suonano bene. Battono di un proprio cuore. Indossano una maschera che li costringe a sollevarsi dal foglio per prendere il volo, tenendo i piedi per terra.

L'Ammore nun'è Ammore



30 sonetti di Shakespeare
traditi e tradotti da
Dario Jacobelli


e con
Marco Vidino
(cordofoni e percussioni)


disegno luci
Hossein Taheri

regia di
Lino Musella

produzione
Elledieffe