17 Febbraio 2019 ore 17.30

CAROLINE BAGLIONI
MICHELANGELO BELLANI

MIO PADRE NON è
ANCORA NATO

 

006 mio padre

Un uomo di sessant’anni con un’amnesia temporanea. La voce di una giovane donna a comporre il dialogo, a prefigurare il ricordo di un vissuto o soltanto l’illusione che un giorno tutto possa accadere davvero. Una storia inventata a tutti gli effetti, anche se qualcuno, con la cura dello sguardo, potrebbe percepire in filigrana un’eco distorta e lontana proveniente dal vecchio “Edipo a Colono” Sofocleo. Una storia che riflette sul perdono, perdonare qualcun altro, ma in primo luogo perdonare se stessi. Una dimensione che come ricorda Kierkegaard oltrepassa ogni questione etica, poiché è al di là del vero e del falso, così come è al di là del bene e del male: è uno spazio d’amore. Il paradosso di quest’epoca sembra essere tutto qui. “Perchè io sono nata e tu no. Non sei ancora nato.”
Ed ecco, forse, nascere per la prima volta. Senza parole. Perdonare. Perdonarsi. «Papà».
Caroline Baglioni e Michelangelo Bellani dopo lo spettacolo “Gianni”, vincitore del Premio Scenario Ustica 2015, Premio Inbox 2016, Premio Museo Cervi 2017, consacrano il sodalizio artistico con “Mio padre non è ancora nato”, secondo elemento di quello che diverrà una trilogia sui legami di sangue.
“Perché nel loro nuovo spettacolo hanno confermato le grandi doti della Baglioni sulla scena coadiuvate dalle parole del Bellani sempre innovative e mai prevedibili, un connubio artistico fiorente e fervido” T. Chimenti (menzione Premio Rete Critica)

Mio Padre non è Ancora Nato


di
Caroline Baglioni e
Michelangelo Bellani

con
Caroline Baglioni

regia
Michelangelo Bellani



luce
Gianni Staropoli

suono
Valerio Di Loreto

supervisione tecnica
Luca Giovagnoli

collaborazione artistica
Marianna Masciolini

sguardo scenografico
Lucia Guarino