15 Novembre 2018 ore 21.15

JOE SKELTON
DEBORAH WASTELL

THE CONDUCTOR

 

001 the conductor

1941. Le truppe naziste assediano Leningrado. Nel mezzo della devastazione il compositore Dmitri Shostakovich lavora ininterrottamente per completare la sua Sinfonia n.7, una composizione per il popolo.
La musica è suonata lungo il fronte della resistenza russa, e diventa il suono che risolleva un'intera città dalla sua ora più buia. La sinfonia rinnova la fede nelle capacità di ogni individuo impegnato nella resistenza, e al contempo restituisce dignità e potere ad un'arte che può essere utile.
The Conductor non è un racconto sulla guerra, ma una storia di speranza e di fede resistente.
I due protagonisti, il celebre Shostakovich e Karl Eliasberg, direttore di un'orchestra radiofonica di Leningrado, sono entrambi innamorati della propria arte, e per questo resistono in una città dove i corpi sono ammassati lungo i lati delle strade.
"è così che sento la guerra", sotto forma di musica, nelle dissonanze, nei momenti di bellezza che emergono dal caos, nei passaggi duri e in quelli più fluidi.
Per il regista Jared McNeill, formatosi con il Maestro Peter Brook, è ancora la musica- e le storie che vi stanno dietro- a trasportare un messaggio di bellezza e speranza in un mondo attraversato da conflitti e guerre. Perchè comporre musica in un momento come questo? "Perchè la musica è la lingua più sincera che conosco".

basato sul romanzo
"The Conductor" di Sarah Quigley

adattamento di
Mark Wallington
Jared McNeill

sinfonia n.7 in DO maggiore, Op.60 di
Dmitri Shostakovich

arrangiata e suonata da
Daniel Wallington

regia di
Jared McNeill

produzione
Fondazione Teatro Due
La Mama Umbria




spettacolo in lingua inglese
con sopratitoli in italiano

(Fuori Abbonamento)