La Sala

La sala si presenta come la classica navata di una chiesa (vista la sua origine) di forma trapezoidale con soffitto a volte e lunette laterali. Al centro delle pareti laterali, riquadrate da colonne appena accennate come motivo decorativo, si aprono due grandi nicchie ad arco, delimitate da due balaustre in legno. Il pavimento originale storico si presenta in mattonelle di forma esagonale di colore rosso cupo, grigio e nero, disposte in modo da formare grossi rosoni. Nella cornice dell’arcoscenico la decorazione pittorica è originale e riporta la scritta “Dilettando insegna” (dal motto latino “Teatrum delectando monet”) con incluso uno stemma centrale che riporta il TAU francescano con le mani intrecciate che pregano.
Lo spazio teatrale ha un utilizzo polivalente per mostre, convegni, conferenze-dibattito, corsi di aggiornamento, presentazione di libri, prenotazioni, meetings e cerimonie. Durante questi incontri è possibile offrire anche servizi di catering e coffee-break.

La Storia

2002

Nel 2002, l’imprenditore privato Carlo Angeletti, personaggio di spicco della ristorazione assisana , nonché uomo impegnato nella valorizzazione della propria città, con grande coraggio, decide insieme alla moglie Antonietta, di ristrutturare i locali per trasformarli in una scuola di ballo. Presto abbandonata l’idea iniziale decide di ridare nuova vita al vecchio Teatro. Arredi, scena e impianti tecnici. Una decisione rischiosa. Eppure, la famiglia Angeletti si prende carico dell’impresa e non demorde.
Bisognava essere un po’ pazzi e appunto “instabili” per aprire un teatro nel cuore di Assisi.
Il Teatro rinasce, con una veste nuova e con un’incredibile energia, aprendo le proprie porte al pubblico il 12 dicembre dello stesso anno.

2004

Nel 2004, sempre su iniziativa della famiglia Angeletti nasce l’Associazione Culturale “Gli Instabili”. Oltre alle stagioni di prosa e ai concerti scelti tra i migliori spettacoli dal panorama artistico italiano, offre al proprio pubblico e alla cittadinanza Corsi di recitazione, dibattiti, tavole rotonde, convegni, proiezioni cinematografiche, ecc .
Fin dagli inizi della sua storia, il Piccolo Teatro degli Instabili ha perseguito una linea artistica ben definita, andando a colmare un vuoto lasciato da anni di mancanza di “vita teatrale”, ospitando tra i più grandi Artisti del spettacolo italiano.

2014

Nel 2014 si sono conclusi i lavori di ampliamento del teatro che hanno portato alla realizzazione di un nuovo ingresso separato dalla sala, il botteghino, un bagno per il pubblico, un ufficio, un mini-bar e area ritrovo per gli spettatori.

2022

In questi giorni ricorre il ventesimo anniversario del Piccolo Teatro degli Instabili e siamo ancora qui, tutti incantati dall’amore di chi lo ha reso il luogo magico che è oggi. Come chi siede sulle poltrone rosse e aspetta che le luci si spengano. Come chi sale sul palco di legno per imparare a dominarlo o per lasciarsi dominare.

Scheda Tecnica

Capienza spettatori: n. 100
Tavoli (quando richiesti): n. 16
Larghezza boccascena: mt. 3,90
Altezza interna max: mt. 5,00
Larghezza palcoscenico: mt. 4,90
Profondità palcoscenico: mt. 5
Declivio: 5%
Golfo mistico: presente
Disponibilità prolunga palco: 2 x 4,90
Scaletta di accesso al palco: presente all’occorrenza
Sipario: manuale a due ante
Quadratura nera: presente
Quinte: n. 6

Staffe esterne per luci in sala: n. 2
Schermo: presente di mt. 3 x 2,80
Videoproiettore: presente
Mixer audio a 8 canali
Proiettori teatrali PC 1000 W: n. 7
Proiettori teatrali PC 500 W: n. 2
Canali DIMMER: n. 5
Radiomicrofono: n. 1
Casse: n.2
Carico energia elettrica: Kw 20
Voltaggio: tre fasi 380 + neutro
Camerini: n. 2
Bagni: n. 2